la bocca della verita Sito di studi politici di Massimo Portolani
(Dottore in Scienze Internazionali e Diplomatiche)
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La Politica senza denaro?

Nel 2002 per l'esame di politica comparata avevo fatto un piccolo studio sulla corruzione in Italia, Finlandia e Giappone. Alla luce degli ultimi avvenimenti mi pare interessante riproporre le mie considerazioni finali, che credo siano il vero nocciolo del problema. Chi fosse interessato puÚ scaricare l'intero paper in formato pdf. (8-1-2006)

"Occorre inoltre considerare il diverso carattere degli italiani rispetto ai giapponesi e ancor più rispetto ai finlandesi. Il carattere espansivo e 'godereccio' rende più facile creare le condizioni e la familiarità che può sfociare nel malaffare: l'approccio è più facile.
E' interessante notare come, in tutti e tre i paesi, i cittadini deprechino il finanziamento pubblico dei partiti politici anche se dovrebbe apparire evidente ad ogni persona sensata come la democrazia abbia bisogno di denaro per funzionare.
Ci si lamenta di come non ci sia partecipazione alla vita politica e di come la percentuale di elettori sia in calo, ma per pubblicizzare la vita politica ci vogliono soldi, specie in società ormai prive di ideali forti che possono creare divisioni, ma anche interesse.
Se si vuole essere rappresentati occorre provvedere il modo di mantenere il sistema di rappresentanza; se non sarà la società nel suo insieme a farlo, con metodi egualitari ed efficienti, vorrà dire che saranno rappresentati solo gli interessi forti, che hanno soldi da spendere.
La cosa interessante è che in questo inseguimento del pubblico consenso, che è diventato il fondamento, e forse anche la debolezza, di ogni politica, si cerchi di far finta che i soldi non servano e che in realtà tutto vada avanti a forza di ideali e di buona volontà.
Purtroppo non è così e dietro questa ipocrisia irrisolta probabilmente si nasconde una delle cause più importanti di corruzione della vita pubblica."