la bocca della verita Sito di studi politici di Massimo Portolani HOME

Forlì nello spazio e nel tempo

Piazza Saffi Forlì

Forlì è una città fondata dai Romani oltre 2000 anni fa con il nome di Forum Livii, in onore del console Livio. La nostra città si trova in una regione 'di fatto', denominata Romagna, che fa parte della regione 'amministrativa' Emilia-Romagna, che, come dice il trattino, è una composizione a tavolino di due realtà, l'Emilia che si estende a Nord-Ovest nella pianura padana e negli appennini, e la Romagna, che si estende a Sud-Est, verso il mare Adriatico.
Forlì, al tempo di Giulio Cesare, faceva parte della Gallia Cispadana ed infatti il fiume Rubicone, che si trova a circa 30 km da Forlì, era il confine. A Cesare, che veniva da nord con le sue truppe, il Senato romano proibì di varcare questo fiume; come sappiamo, egli invece lo oltrepassò, pronunciando forse la famosa frase 'alea iacta est', il dado è tratto, e marciò con i suoi soldati verso Roma.
In seguito al crollo dell'impero Romano d'occidente questa zona rimase comunque importante, visto che Ravenna, che si trova a 20 km da Forlì, fu capitale della provincia occidentale dell'impero romano d'oriente dal sesto all'ottavo secolo (D.C.). Poichè a Costantinopoli chiamavano queste terre Romània (terre romane) la regione circostante Ravenna venne chiamata Romagna, il nome che usiamo ancora oggi.

carta della Romagna Non esiste un confine preciso della Romagna, e ogni romagnolo pensa che la vera Romagna sia dove abita lui e dove si parla la sua variante del dialetto romagnolo. A grandi linee si può chiamare Romagna la zona rappresentata in cartina, che si trova nell'Italia centro-settentrionale, affacciata sul mare Adriatico.

Ci sono alcuni detti popolari su come si possa riconoscere se ci si trova in Romagna: un metodo è verificare se si prepara e si mangia la piadina romagnola, una piada di acqua e farina, cotta su una lastra di materiale refrattario.
Un altro metodo è partire da Bologna (che si trova in Emilia), percorrere la via Emilia verso Rimini e fermarsi di tanto in tanto a chiedere da bere. Se viene offerta acqua ci si trova in Emilia, se viene offerto vino ci si trova in Romagna. Del resto il termine in dialetto romagnolo per definire il vino è «bé»; se a casa mia dico «dam da bé» intendo dire dammi il vino, altrimenti direi «dam d'l'aqua!».

Vista panoramica da Bertinoro

Nelle vicinanze di Forlì ci sono varie cittadine importanti, come ad esempio Faenza, antico e importante centro di produzione di ceramica artistica. Non è un caso che i nomi per designare la ceramica siano «faience» in inglese e «faïence» in francese!
C'è inoltre Bertinoro, bellissimo paesino situato sugli ultimi colli prima della pianura che porta al mare. E' da Bertinoro che si può godere di una vista panoramica come quella della foto qui sopra.
C'è poi Meldola, che ha dato i natali, fra l'altro, a Felice Orsini, che attentò alla vita di Napoleone III, e c'è Predappio, ove nacque Benito Mussolini, che nel bene e nel male si è fatto notare.
C'è Terra del Sole, ove si trovava il confine tra Stato della Chiesa e Granducato di Toscana. Questa bella cittadina è stata costruita secondo i canoni rinascimentali della città Ideale.
Forlì faceva infatti parte del Regno Pontificio e si pagava la decima al Papa. Non era poi così male, se consideriamo la tassazione odierna... Del resto anche allora le tasse non erano amate, tant'è che si usa dire «meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta»;questo si diceva solo perchè pare che gli esattori del Papa fossero marchigiani, cioè abitanti della regione che confina con la Romagna, a sud.
Nella zona di confine fra Romagna e Marche c'è la Repubblica di San Marino che è tuttora uno stato indipendente. La Romagna era in passato costituita da tanti staterelli indipendenti, come San Marino. Un primo tentativo di unificazione lo si deve, nel 1501, a Cesare Borgia, figlio del papa Alessandro VI e ispiratore del «Principe» di Machiavelli nonché per un certo periodo, datore di lavoro di Leonardo da Vinci.

Salina di cervia

Proseguendo da Forlì verso Rimini si incontra Cesena (oggi non si parla più di provincia di Forlì ma di Forlì-cesena) che fu importante centro medievale ed è oggi uno dei principali mercati mondiali della frutta. Spostandosi verso il mare troviamo Cesenatico, con il bellissimo porto canale e Cervia, con le saline risalenti all'epoca Etrusca. Non a caso la via che da Roma sale verso la Romagna si chiama Salaria e salario, inteso come corrispettivo pagato alle maestranze, ha proprio origine nel fatto che originariamente veniva pagato anche con sale. A pensarci bene il sale è meglio della carta moneta che usiamo oggi. Almeno lo puoi mangiare, ci puoi conservare la carne e farci tante altre cose utili, a prescindere dal fatto che ci sia o meno uno Stato che cerchi di garantirne il valore. Gli argentini e quelli che avevano i loro titoli penso possano essere d'accordo.