la bocca della verita Sito di studi politici di Massimo Portolani HOME
 


Molta veritř in poche parole
A parer mio, nelle due piccole, ma grandi, poesie che seguono, sono espressi alcuni concetti che animano la vita umana tutta, in ogni angolo della terra.
Questi concetti sono espressi meglio in queste due poesie che nei milioni di pagine che altri hanno tentato di scrivere, diluendone la potenza nella ricercata banalitř delle parole.

L'infinito di Giacomo Leopardi

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di lř da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Cos¤ tra questa
Infinitř s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'╦ dolce in questo mare.
Sera di Ugo Foscolo

Forse perche' della fatal quiete
tu sei l'immago, a me si cara vieni,
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni,
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.